Ricerca avanzata

Cerca

Reset

MOUV’ un cantiere al lavoro

Politica

27 Marzo 2017

La settimana scorsa si è riunita alla Cave di Aymavilles la prima assemblea di Mouv’. Una settantina di persone hanno dibattuto liberamente per un paio d’ore, esprimendo idee, opinioni e analisi sul difficile momento che sta vivendo la Valle d’Aosta, sulle prospettive e i rischi che si profilano nel prossimo futuro, sui possibili percorsi per affrontare e superare tale momento.

Sul piano politico, a seguito delle convulse vicende che hanno portato alla giunta Marquis, è stato espresso un generale apprezzamento per la linea tenuta da Elso Gerandin, membro di Mouv’, il quale, pur votando la mozione di sfiducia a Rollandin, non ha voluto accettare i ruoli di governo o sotto-governo che gli erano stati proposti, né presidenze di Commissioni consiliari. In tal modo Elso ha voluto sottolineare come il proprio voto avverrà in base a valutazioni di merito sull’efficacia dell’azione di Governo e sulla bontà di ciascun provvedimento che passerà al vaglio del Consiglio, non dimenticando che l’attuale scacchiere politico, al di là di una positiva valutazione del cambio al vertice della Regione, ha ormai ben poco a che fare con quello proposto ai valdostani nel 2013 e che per questo, fatta salva la speranza e l’opportunità che la nuova Giunta intervenga rapidamente sui dossier più urgenti e sulla legge elettorale, il ricorso anticipato alle urne sarebbe la soluzione migliore per fare chiarezza e, si spera, per ridare stabilità al governo della Regione. Una linea, dunque, di coerenza rispetto a quanto a suo tempo Elso aveva proposto ai cittadini che l’hanno eletto e poi rispetto alla sua successiva decisione di allontanarsi dal movimento in cui si era presentato a causa della scelta di entrare in maggioranza da parte di quest’ultimo.

/

In primo piano

Politica